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IL TEMPO (tempi semplici)

BENVENUTI IN QUESTO NUOVO EPISODIO! Oggi tratteremo un argomento molto importante e cioè parleremo DEL TEMPO MUSICALE.

In musica i tempi possono essere Semplici e Composti.

Per oggi parleremo solo di TEMPI SEMPLICI e in un’altra puntata vedremo quelli COMPOSTI.

Iniziamo col specificare che cos’ è il tempo nella musica e quanta importanza ha.

Inutile dire che il tempo è un fattore essenziale per l’esecuzione di un brano, il tempo che troviamo in frazione all’ inizio del pentragramma indica quante note sono presenti per ogni battuta e inoltre con l’ aggiunta di indicazioni agogiche (che andremo a vedere)  indica anche la velocità di esecuzione del brano stesso.

Le indicazioni agogiche sono quelle indicazioni  che troviamo in una parte dello spartito che ci indica il tempo di esecuzione del brano (in BPM battiti per minuto). Queste indicazioni possono essere:

  • LARGO                      40-60 BPM;
  • LARGHETTO             60-66 BPM;
  • ADAGIO                   66-76  BPM;
  • ANDANTE               76-108 BPM;
  • MODERATO          108-120 BPM;
  • ALLEGRO                120-168 BPM;
  • PRESTO                 168- 200 BPM;
  • PRESTISSIMO       200-208 BPM.

Queste di cui ho appena parlato sono tutte le indicazioni agogiche che possiamo trovarci sopra il pentragramma per capire a che tempo dobbiamo impostare il metronomo ed eseguire il brano alla giusta velocità.

Ora prenderò un metronomo e faremo qualche esempio:

consideriamo un brano in 4/4 (un tempo usato quasi sempre nella musica moderna) questa frazione sta a significare che in una singola battuta del brano ci saranno 4 note (ovvero 4 semiminime) dal valore di 1 quarto ciascuno.  Consideriamo solo per questa volta che  ogni battito del metronomo ci sarà solo una nota, quindi in 4 battiti di metronomo ci saranno 4 note.

Prendiamo 4 note a caso (RE MI FA SOL ) ed il metronomo lo impostiamo a 60 Bpm

Vi consiglio di tenere il tempo con il piede, ogni colpo del piede sarà un quarto ed un battito di metronomo.

velocità 60 BPM

Esercitatevi a fare questo esempio anche voi a casa con un metronomo, basta usare una delle tantissime applicazioni, ed esercitatevi a diverse velocità .

Dopo questa premessa vi avevo detto che avremmo parlato di tempi semplici.

I tempi semplici in musica sono tutti quei tempi BINARI ( 2/4; 3/4 ; 4/4 ;5/4; 7/4) . Si chiamano binari perché ogni battito può essere suddiviso in due movimenti, cioè ogni colpo di metronomo è composto  da un battere e da un levare.

I tempi binari sono quindi composti da un accento forte presente nel battere ed un accento debole presente nel levare.

Le note che abbiamo suonato nell’ esempio precedente erano delle semiminime dal valore di ¼, essendo che il tempo era in 4/4  ogni nota, ad ogni colpo di metronomo, in questo caso varrà un battere ed un levare del piede .

Per scandire il tempo, nei tempi binari, possiamo usare la lingua inglese in questo modo:

il battere del tempo lo indichiamo con un numero in inglese ed il levare della nota lo chiameremo “and”

esempio: in un tempo di 4/4 diremo à 1 and ; 2 and ; 3 and ; 4 and

ciò detto i tempi semplici sono costituiti in questo modo, vi consiglio di esercitarvi con il metronomo e tenere sempre il tempo con il piede per cercare di scandire meglio il tempo. Settimana prossima parleremo dei tempi composti e da come sono formati.