Crea sito

SEGNI DI ALTERAZIONE

I SEGNI DI ALTERAZIONE NELLA MUSICA SONO QUEI SIMBOLI CHE MESSI ACCANTO AD UNA NOTA NE LATERANO IL UO VALORE DI MEZZO TONO.

In questa puntata vedremo quali sono, come si scrivono sul pentagramma e dove si posizionano, parleremo di alterazioni fisse e momentanee e come esse vengono annullate. 

Nella puntata precedente dove ho parlato di scala cromatica abbiamo visto degli esempi di alterazione sviluppando questa scala. 

Iniziamo a dire che le alterazioni nella notazione musicale sono 3.

  • Diesis ( ♯ )
  • Bemolli ( ♭ )
  • Bequadro ( ♮ )

I diesis altera di mezzo tono ascendente la nota, è in pratica un’alterazione dell’intonazione della nota stessa in senso crescente ed il simbolo per identificarlo è un # messo accanto alla nota interessata o in armatura di chiave se l’alterazione è fissa (ma di questo ne parleremo dopo). 

Facciamo un esempio :

Prendiamo la nota FA, se in questo caso alteriamo la nota in senso ascendente diventerà un FA♯. 

Se invece prendiamo la nota SI e la “alteriamo” allo stesso modo in senso ascendente diventerà un DO. 

Esistono anche le doppie alterazioni come i doppi ## che alterano la nota di un tono, infatti se prendiamo la nota FA con il doppio diesis “♯♯” diventerà un SOL. 

Stessa cosa vale per la nota SI, che abbiamo visto prima, con il doppio diesis “♯♯” diventerà la nota DO♯. 

Ora passiamo a parlare del “bemolle”, si tratta di un’alterazione ,in senso discendente, dove si abbassa l’intonazione di una nota di mezzo tono. questa alterazione si indicherà sullo spartito con il simbolo ♭ (in minuscolo) accanto alla nota o in armatura di chiave.

facciamo un esempio: 

come nell’esempio di prima abbiamo preso in considerazione la nota FA, questa se viene abbassata di mezzo tono diventerà un FA♭ .

un’ altro caso se si prende in considerazione la nota DO e si abbassa 

l’ intonazione di mezzo tono diventerà la nota SI.

Come per i diesis lo stesso concetto è uguale , solo che nel primo caso si ALTERA la nota in senso ascendente invece adesso, con i bemolli, si ALTERA la nota però in senso discendente.

stessa regola vale anche per i doppi bemolle , se messi al fianco di una nota il simbolo del doppio bemolle (♭♭) significherà che quella nota dovrà abbassare di un tono la sua intonazione.

Ho accennato prima, quando ho parlato dei diesis e dei bemolle, che le alterazioni possono trovarsi sia accanto alla nota interessata ma anche in ARMATURA DI CHIAVE.

questo cosa vuol dire? vuol dire che in uno spartito dove all’inizio del pentagramma si trova la chiave musicale e il tempo in frazione, possiamo trovare le alterazioni (diesis o bemolle). A seconda di dove sono posizionate quelle alterazioni sapremo che tutte le note in quella determinata altezza saranno alterate per tutto il brano.

tutto ciò però può essere annullato con un simbolo che è il bequadro ♮

il bequadro è il simbolo che indica l’ annullamento momentaneo  dell’effetto di un alterazione precedentemente indicata.

 Ad esempio se in una battuta troveremo accanto la nota SOL il simbolo del bequadro,e in armatura di chiave sarà indicato che la nota SOL dovrà essere alterata in SOL#, sapremo che solo quella nota in quella precisa battuta non verrà alterata!

riepiloghiamo tutto quello che abbiamo detto:

  • quali sono i segni di alterazione (DIESIS, BEMOLLE E BEQUADRO);
  • come si indicano i segni di alterazione (i loro simboli potrete vederli sul sito);
  • a cosa servono i segni di alterazione ;
  • alterazioni fisse (cioè quando si trovano in armatura di chiave) e le alterazioni momentanee (quando si trovano solo accanto alla nota).